Ufficio Stampa

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ENTE: FEDERCONSUMATORI

CODICE: NZ06009

 

GRADUATORIA FINALE SERVIZIO CIVILE

Fatte salve le verifiche di competenza del
Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

PROGETTO

CONSUMIAMO INFORMATI

SEDE DI REALIZZAZIONE

FEDERCONSUMATORI LAZIO

 

        N.

COGNOME

NOME

DATA DI NASCITA

PUNTEGGIO

POSIZIONE

          1.

DIANA

MARTINA

22/08/1989

75,00

IDONEO SELEZIONATO

2.       

RIBICHINI

DANIELE

02/09/1998

62,00

IDONEO SELEZIONATO

Auguri di Buon Natale!
21 Dic 2018

Federconsumatori Lazio augura a tutti i cittadini del Lazio e a tutti i suoi Associati un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!

Link: https://www.romatoday.it/politica/terzo-settore-soldi-arretrati.html

La rivolta del terzo settore: "9 milioni di arretrati, la Ragioneria tiene in ostaggio soldi pubblici"

Per accendere i riflettori “sulle condizioni vergognose” in cui versa il terzo settore nella Capitale si sono detti pronti anche ad “avviare lo sciopero della fame di fronte alla Ragioneria capitolina”. 9 milioni di euro di crediti, “nelle ultime ore scesi a 7,5”, circa un anno e mezzo di fatture non versate, destinati a finanziare le attività di cooperative sociali e associazioni, strutture di accoglienza, parrocchie e realtà laiche che svolgono per conto del Comune di Roma una variegata gamma di servizi alla persona.

Una trentina di rappresentanti di questo mondo si sono incontrati questa mattina presso la sede del Cesv di via Liberiana per denunciare con una conferenza stampa “il rischio che, per l’inefficienza dell’amministrazione capitolina, stanno correndo servizi rivolti a minori, anziani, portatori di handicap, case famiglia, donne vittime di tratta” ha spiegato Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio ed ex assessora alle Politiche Sociali del Comune. “Tantissime strutture della nostra città rischiano il fallimento, di gettare per strada i propri operatori e la chiusura dei fidi da parte delle banche. Anche il Durc potrebbe non essere in ordine per concorrere alle gare e agli avvisi pubblici". Proprio questa mattina, ha aggiunto Danese, “abbiamo saputo che è stata reintrodotta la Tari per strutture come casa famiglia che era stata cancellata da Alemanno”.

Mentre tutti arrancano, alcune realtà sono già state costrette a chiudere. Come “un centro per minori non accompagnati di Genazzano, con tanto di percorsi innovativi legati all’agricoltura sociale, che è stato costretto ad allontanare 11 utenti” ha spiegato Matteo Mennini, presidente della onlus Bambini più diritti. “E su un altro centro a Subiaco, destinato a una ventina di minori, pesano 340 giorni di ritardo nei pagamenti. Ricordo” conclude “che questi servizi svolti nei comuni dell’hinterland romano sono richiesti dal dipartimento Politiche Abitative di Roma Capitale”. Raffaele Castaldo presidente di Anteas, l’Associazione nazionale di volontariato e promozione sociale della provincia di Roma denuncia invece “340 giorni di ritardo accumulato dal X municipio verso il servizio di assistenza a 130 anziani a Ostia”. 

Nel mirino c’è il Campidoglio e, in particolare, la ragioneria generale. “In Campidoglio i soldi ci sono” ha ribadito Danese. “Abbiamo scritto anche all’Anac, l’Autorità anticorruzione, per un incontro sul tema e affinché intervenga”. Emma Ciccarelli presidente del Forum delle associazioni famigliari del Lazio fa appello alla Ragioneria del comune di Roma “perché smetta di tenere in ostaggio il denaro pubblico e si adoperi entro Natale a svincolare i fondi. Siamo preoccupati per i minori” ha spiegato “perché la mancanza di soluzioni adeguate li espone a un maggior rischio a delinquere e li priva della speranza di dare una svolta alla propria vita”. E per i lavoratori, perché “mentre 9 milioni di euro già assegnati restano inspiegabilmente nelle casse del Campidoglio, troppi operatori dei servizi alla persona sono senza stipendio da mesi”.

Non è l’unica a denunciarlo: “L’amministrazione spesso ci cerca per risolvere i casi difficili e le emergenze e quando lo fa stanzia i fondi con determine dirigenziali” aggiunge Mennini. “Non possiamo più stare in un sistema in cui le politiche sociali sono in mano alla Ragioneria. In mesi e mesi di difficoltà abbiamo ricevuto solo porte in faccia”. Una “miopia amministrativa” per Claudio Tosi presidente del Cemea del Mezzogiorno onlus secondo cui Roma “è una città che sta abdicando al suo sviluppo futuro”.

Mauro Giardini, responsabile della Cooperativa sociale C.E.A.S. – Centro Educativo di Accoglienza e Solidarietà aggiunge: “Non ci possiamo più permettere di pagare le banche perché abbiamo ben altre cose a cui far fronte. La politica deve parlare con noi”. A sostegno del terzo settore presenti anche Federconsumatori del Lazio, Confcooperative, Legacoop, Movi, l’Alleanza contro la povertà del Lazio e la Rete dei numeri pari. 

L’appello alla politica è quello di “stare vicino al terzo settore anche se è Natale e la Ragioneria è chiusa”. Con un messaggio: “Non permetteremo alla sindaca e agli assessori di andare tranquillamente a fare passerelle visitando o portando saluti in queste realtà. Siamo pronti a protestare ovunque accada”. 

 

È evidente – dice Stefano Monticelli presidente di Federconsumatori Lazio – che la A24, Strada dei parchi, è come le vie, le piazze, i sentieri e le strade d’oro e d’argento della Gerusalemme Celeste di Giacomino da Verona, se per fare una decina di chilometri e andare a Tivoli o ancora meno a Lunghezza o Roma est, da gennaio bisognerà pagare il 13% in più. E dove è finito l’impegno a bloccare gli aumenti del Ministro Toninelli, che prima denuncia la scarsa manutenzione dei cavalcavia dell’autostrada e poi fa finta di niente quando devono scattare i rincari, che ricadranno soprattutto sui pendolari di tutto il quadrante fino al Reatino? Gli aumenti sono ingiustificati – concorda Emilio Viafora, presidente Federconsumatori nazionale -, sono legati all’inflazione, ma, negli ultimi 10 anni aumentano più del doppio; sono tariffe, ma rispetto al loro aumento medio crescono più di un quarto; dipendono dagli investimenti, ma di soldi sborsati dalla Strada dei parchi, non per manutenzione ordinaria, ne abbiamo visti ben pochi. Senza considerare che questa è una strada che raggiunge comunità duramente colpite dagli eventi sismici, quelle dell’Abruzzo e dell’alto Lazio, che a fatica stanno tentando di riprendersi. Per questo – conclude Viafora –, il Ministro stia in ascolto dei cittadini e convochi coi sindaci anche le Associazioni dei Consumatori.

Quella di aumentare la TARI, a Roma, ora, è una decisone prima che odiosa, sbagliata – dice Stefano Monticelli, presidente di Federconsumatori Lazio, nel giorno dell’annuncio del Sindaco Raggi. È odiosa – sottolinea – perché i cittadini pagano una tassa per un servizio che non è adeguato, per impianti vecchi e obsoleti, per mezzi e operatori insufficienti, per le fiamme e ora anche per i livelli di idrocarburi e diossina nell’aria, stando ai dati dell’Arpa. Ma è a anche sbagliata perché non c’è una soluzione strutturale all’orizzonte, che possa giustificare una richiesta di ulteriore finanziamento da parte dei cittadini. L’aumento sarà, quindi, bruciato, ora dall’emergenza e domani dall’inefficienza. Abbiamo provveduto a inviare al Sindaco – dice Monticelli – una formale diffida a procedere in questa direzione e, fin da ora, annunciamo azioni, anche legali, contro Roma Capitale se gli annunci si dovessero trasformare in determinazioni. È giusta l’indignazione dei cittadini romani – conclude Emilio Viafora, presidente nazionale dell’Associazione –, quello dei rifiuti della capitale è un aspetto che non può essere trascurato neppure dal Governo, che al di là delle strettissime competenze territoriali, deve indicare generali soluzioni e indirizzi che vadano al di là di dichiarazioni del momento o annunci di facciata. Per questo, conclude Viafora, la Federconsumatori nazionale supporterà con i propri uffici legali l’azione intrapresa da Federconsumatori Lazio.

Sul TMB salario, Federconsumatori Lazio è da tempo che sollecita una soluzione.

L’impianto è obsoleto e inadeguato, nonostante questo raccoglie oltre il 30% della quantità totale dell’indifferenziato giornaliero di Roma.

I cittadini romani, e quelli del quadrante nord a maggior ragione, – dice Pietro Daminato Responsabile Ambiente e Salute di Federconsumatori Lazio – sono stati sconfitti due volte: la prima, per non aver visto risolto il problema dello smaltimento dei rifiuti cittadini, emergenza che ora trova un aggravamento; la seconda, per dover subire, con l’incendio, un’emergenza che ci auguriamo non diventi anche sanitaria.

Ora – prosegue Daminato – è necessario superare l’urgenza immediata, ma soprattutto è necessario superare le diverse posizioni di rimpallo di responsabilità tra le Istituzioni locali, per arrivare ad una soluzione definitiva del problema. Serve accelerare sulla raccolta differenziata e serve coraggio sulla definizione, anche logistica di tecnologia e impianti di smaltimento.

Il sindaco Raggi – conclude Stefano Monticelli Presidente di Federconsumatori Lazio –, oggi ha la responsabilità enorme di trovare una soluzione per smaltire le 800 tonnellate giornaliere di rifiuti che alimentavano il TMB salario. Da domani, Lei e il presidente Zingaretti, avranno quella di riavviare i confronti con tutti i soggetti interessati, e tra i primi le Associazioni dei Consumatori, per affrontare strutturalmente il problema dei rifiuti di Capitale e Regione.

Bonus energia: inspiegabile il ritiro degli emendamenti per rendere l’agevolazione automatica. Grave segnale dal Governo, sordo alle richieste dei cittadini per riformare gli oneri di sistema.
05 Dic 2018

Riteniamo estremamente grave la decisione del Governo di non affrontare la questione degli oneri di sistema, che ogni mese appesantiscono le bollette dell’energia ed alleggeriscono le tasche dei cittadini. Un atteggiamento inspiegabile, specialmente alla luce della crescente povertà energetica nel nostro Paese, dove 4 milioni di persone si trovano in situazione di povertà energetica e circa 18 milioni in situazione di vulnerabilità su questo versante. In uno scenario di questo tipo, ancora più allarmante è la decisione di ritirare, su invito del Governo, le proposte di emendamento per rendere automatica l’erogazione del bonus energia, gas e irdico. Una misura necessaria e doverosa, che non avrebbe alcun costo sui bilanci dello Stato, ma avrebbe solo il merito di eliminare tutti gli ostacoli di carattere burocratico-amministrativo che spesso frenano le famiglie aventi diritto ad effettuarne richiesta. Basterebbe, infatti, incrociare i dati dell’Inps relativi all’ISEE e del Sistema Informativo Integrato gestito dall’Acquirente Unico per individuare i beneficiari ed erogare in maniera automatica le agevolazioni che tutti noi paghiamo in bolletta. In tal senso chiediamo al Governo ed al Parlamento intero di fare dietrofront e di avviare questa misura fondamentale, specialmente alla luce degli ulteriori aumenti che si prospettano sul fronte energetico già dal prossimo trimestre.

Sportello del Consumatore
16 Nov 2018

Lo Sportello del consumatore, infatti, offre ai cittadini consulenze, assistenza e tutela in materia di:

 Servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni;

 Erogazione di servizi essenziali quali: sanità, trasporti, servizi idrici, smaltimento rifiuti, etc.;

 Gestione delle utenze domestiche: utenze di energia elettrica, gas, acqua,

 Inadempienze contrattuali: vendite a domicilio, a distanza e fuori dai locali commerciali, problemi con agenzie di viaggio o tour operators, diritto di recesso, garanzie, clausole vessatorie, etc.

 Servizi erogati da banche, assicurazioni e finanziarie quali: sospensione delle rate, Restituzione importi pagati e non dovuti, estinzione e consolidamento debiti, verifiche contrattuali, visure al CRIF, Polizze vita e sanitarie, etc.;

 Multe e sanzioni amministrative

 Segnalazioni da parte dei cittadini di disservizi e suggerimenti

Lo Sportello del Consumatore a Mentana è sito in:

Dal 1 dicembre 2018 il servizio si svelgerà nel centro anziani di Via G. Giolitti, 21 00013

Per appuntamento ed informazioni: Telefono: 06.44340366/08

Orario di ricevimento:

Lunedì: 9.00/12.00 – 14.00/18.00

Mercoledì: 9.00/12.00 – 14.00/18.00

Sabato: 9.00/12.00

Il luogo e gli orari potranno subire delle variazioni

sportello consumatori

Le procedure di conciliazione sono quei meccanismi per la soluzione alternativa delle controversie (ADR) che consentono alle parti di evitare il ricorso al Giudice e di comporre bonariamente la lite: evidentemente si tratta dello strumento più rapido ed economico per risolvere i reclami dei consumatori contro le aziende. Per questo UNC, in aderenza a quanto previsto nelle Raccomandazioni della Commissione Europea n. 257/98 CE e n. 310/01 CE, ha attivato numerosi protocolli allo scopo di risolvere le  controversie più diffuse (telefonia, energia, banche, assicurazione, etc).

Per avviare una procedura di conciliazione si potrà contattare i nostri sportelli e compilare la domanda di conciliazione (diversa a seconda dell’azienda) avendo cura di indicare:

  • l’oggetto e la tipologia della controversia (breve descrizione del fatto e delle richieste)
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali.

La domanda, così compilata, dovrà essere inviata presso i nostri uffici per posta (Federconsumatori Lazio, Via Antonio Gallonio n. 23, 00161 Roma) o via fax 06.44340709.

A2A
Protocollo di conciliazione (file pdf 1.018KB)

ALITALIA
Regolamento conciliazione Alitalia (file pdf 2430KB)

ANIA (Associazione Nazionale Imprese di Assicurazione)
Regolamento e domanda di conciliazione (file pdf 40KB)
Elenco imprese aderenti (file pdf 26KB)

ASSOFIN (Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare)
Regolamento di conciliazione (file pdf 102KB)
Domanda di conciliazione (file pdf 55KB)

ASTOI (Associazione Tour Operator Italiani)
Regolamento di conciliazione (file pdf 248KB)
Domanda di conciliazione (file pdf 232KB)
Protocollo di conciliazione (file pdf 236KB)

BANCA INTESA SAN PAOLO
Regolamento di conciliazione (file doc 50KB)
Domanda di conciliazione (file pdf 40KB)

CAMERA DI COMMERCIO di Bologna
Domanda di conciliazione (file pdf 106KB)

FASTWEB
Regolamento di Conciliazione (file pdf 533KB)
Protocollo di Conciliazione (file pdf 489KB)
Modulo domanda conciliazione (file pdf 22KB)

H3G e WIND
Regolamento di Conciliazione(file pdf 990KB)
Protocollo di Conciliazione (file pdf 990KB)
Domanda di conciliazione (file pdf 68KB)

NETCOMM
Regolamento di Conciliazione (file pdf 73kB)
Domanda di Conciliazione (file pdf 44kB)

POSTE ITALIANE
Servizi Postali (file pdf 50KB)
Conto BancoPosta  (file pdf 135B)

TIM/TELECOM
Protocollo e regolamento di conciliazione (file pdf 12000KB)
Domanda di conciliazione (file pdf 96KB)

TELETU
Regolamento di Conciliazione (file pdf  938KB)
Domanda di Conciliazione (file pdf 48KB)

UNICREDIT
Regolamento di Conciliazione (file pdf 720KB)
Domanda di Conciliazione (file doc 72KB)

VODAFONE
Regolamento di Conciliazione (file pdf 2470KB)
Protocollo di Conciliazione (file pdf 2030KB)
Domanda di Conciliazione (file pdf 18KB)

Federconsumatori Lazio lancia una nuova iniziativa social
15 Ott 2018

Da lunedì 15 ottobre, Federconsumatori Lazio, ha avviato una interessante iniziativa social.

Per alcune settimane, con cadenza regolare, ogni lunedì, pubblicherà un breve video in cui un nostro referente risponderà ad alcune domande in materia di servizi telefonici, energetici, televisivi e bancari.

La rubrica dal titolo “10 domande di cui devi assolutamente conoscere la risposta” ha l’obiettivo di offrire agli utenti uno strumento utile meglio orientarsi nel mondo dei servizi telefonici, energetici, televisivi e bancari. Un’ iniziativa che promuoviamo con piacere e curiosità.

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