Ufficio Stampa

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Prosegue senza interruzione il progetto delle 18 Associazioni dei Consumatori iscritte al Cncu, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Federconsumatori, Acu, Adoc, Adiconsum, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) orientato a supportare i consumatori nel difficile mercato dell’energia elettrica e il gas.

Il Progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” è un insieme di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano e ha come obiettivo quello di rendere i consumatori più informati e consapevoli e di supportarli nelle problematiche legate al settore energetico.

Il Progetto ha iniziato le proprie attività nel mese di Settembre 2011 e le continuerà per tutto il 2013, grazie al rinnovato impegno dell’Autorità dell’Energia Elettrica e il Gas, mantenendo la stessa denominazione e lo stesso tipo di organizzazione e di obiettivi dell’ edizione 2012, ma con il miglioramento della comunicazione e della capacità di intercettare la domanda dell’utente.

Ad oggi, dall’inizio del Progetto, più di 15.000 utenti si sono rivolti agli sportelli del progetto.
Le tematiche che hanno suscitato maggiormente l’interesse e l’operatività degli operatori sono state:
1. problemi di fatturazione, relativi cioè ad autolettura, consumi, conguagli, rimborsi e trasparenza delle bollette che hanno interessato il 44% delle persone;
2. le informazioni sul mercato, il cambio di fornitore e le pratiche commerciali scorrette (attivazione di contratti non richiesti, mancato diritto del diritto di ripensamento), hanno interessato il 18% dei contatti;
3. la scelta del contratto con informazioni sull’applicazione delle tariffe, sulla voltura o sul recesso e i chiarimenti sulle tariffe ha interessato circa il 23%
4. Il restante 15% si è interessato di allacciamenti, bonus, risparmio energetico e qualità tecnica e commerciale degli operatori.

Ai 45 sportelli presenti sul territorio italiano, gestiti dalle Associazioni dei Consumatori che si pongono l’obiettivo di fornire risposte ai clienti/consumatori è affiancato un servizio di call center, con numero verde 800 82 1212 gratuito per chiamate da rete fissa e cellulari attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 14-18, una APP (Ios e Android) e da quest’anno anche un sito internet www.energiadirittiavivavoce.it con possibilità di avere informazioni immediate, di contattare gli sportelli e di visualizzare le news del settore e i nostri spot radio/televisivi.

 

Sportelli di assistenza e campagne informative

Il progetto vero e proprio consiste nell’attivazione di sportelli di assistenza ed informativi, call center, campagne informative sul territorio nazionale e via web e una Applicazione (APP) per i-Phone dedicata. Gli sportelli informativi operativi sul territorio italiano sono 45, coprono 16 Regioni e sono gestiti dalle Associazioni dei consumatori presenti sul territorio nazionale. Gli operatori degli sportelli, oltre a fornire risposte e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico e gas sono in grado di:
– Orientare i consumatori tra le diverse offerte commerciali (anche attraverso l’ausilio del sistema “trova offerte” dell’AEEG);
– informare ed educare il consumatore sul modo di sfruttare al meglio l’opportunità offerta dalla tariffa bioraria;
– fornire assistenza per l’ottenimento del bonus sociale gas/energia o il mantenimento dello stesso;
– supportare il cliente che dovesse trovarsi di fronte ad un problema con il proprio gestore;
– informare i cittadini consumatori su come controllare i propri consumi quotidiani e promuovere un consumo consapevole.

App dedicata per i-Phone e i-Pad

E’ stata inoltre creata un’applicazione (APP) specifica per i-Phone e i-Pad che consente di accedere ad una serie di servizi:
– l’elenco di tutti i 45 sportelli previsti dal progetto con relativa semplificazione di presa contatto con lo sportello più vicino al cliente o col numero verde;
– un’area Faq che si completerà di tutte le domande e risposte ai casi più frequenti;
– l’accesso ad un’area dedicata alla normativa vigente in materia di energia che darà la possibilità ad ogni consumatore di poter verificare la regolarità delle offerte proposte direttamente dal proprio cellulare.

Call Center

Agli sportelli di assistenza, le campagne informative e all’APP viene affiancato un servizio di call center, con numero verde gratuito 800 82 12 12 per chiamate da rete fissa, con l’obiettivo di fornire risposte e informazioni ai clienti del servizio elettrico e gas. Il call center è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Guarda il video

[spvideo]https://www.youtube.com/watch?v=wdwpP2CT9dA[/spvideo]

Allegati
statistiche 1.pdf

statistiche 2.pdf

depliant_definitivo.pdf

locandinaA3.pdf


Approvato con Deliberazione di Giunta n. 14 del 5 FEBBRAIO 2018

HUB-UP

Hub per la formazione di Start up Semplici, Innovative e di valore sociale

sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite attività di informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up (L. n. 580/1993, art. 2, lett. d)

Il progetto utilizza una metodologia di intervento che vedrà la partecipazione attiva dei soggetti beneficiari. Si partirà dalle fasi di pianificazione dell'intervento e di sensibilizzazione, alla fase della formazione, dove gli stessi beneficiari saranno coinvolti direttamente, alla fase di divulgazione verso un target giovane (25-35 anni), alla fase di consulenza personalizzata, alla fase di monitoraggio delle attività progettuali svolte.

E’ prevista una fase di informazione e di accompagnamento, che utilizzi strumenti capaci di supportare la gestione finanziaria ed economica prima, dopo e durante le fasi inziali dell’apertura della start up. Questa fase di accompagnamento renderà più semplice il confronto immediato con le variabili economiche comuni e con quelle tipiche delle ditte individuali e delle start up.

Particolare attenzione e cura sarà data alle persone (utenti, consumatori e potenziali startupper) che vogliano aprire una SIAVS cioè una start up innovativa dal valore sociale proprio perché questo ultimo settore delle start up coniuga il valore tecnologico con il valore di inclusione sociale portatore di un alto valore etico che ancora molto spesso non beneficia di una tecnologia avanzata.

Inoltre, sarà avviata una fase di informazione e sensibilizzazione di tutti i cittadini del Lazio, ma anche d’Italia, attraverso la produzione e messa on-line di webinar gratuiti cioè di “eventi pubblici online tra più persone che si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento per discutere di un determinato argomento”.

Questi webinar saranno condotti da uno o più esperti e potranno essere sia in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta sia a voce. I webinar, in questo caso copriranno tematiche molto diverse tra loro (si veda in merito la WP relativa).

Accanto ai webinar la presente Associazione strutturerà lo sportello “HUB-UP” di Business coach che, utilizzando anche il metodo Canvas, aiuterà i potenziali startupper a disegnare sulle proprie esigenze, economiche, tempistiche e logistiche, la realizzazione pratica della loro idea di start up.

Metodologie di intervento

La metodologia di intervento, quindi, prevede diversi piani di azione: un primo piano derivante dalla raccolta e dalla messa a catalogo, usufruibile dai target presi in considerazione da questo progetto, di tutte le informazioni necessarie per l’eventuale apertura di una start up; un secondo piano derivante dalla presa in carico del singolo come persona fisica (e quindi come utente e consumatore) e come potenziale startupper; un terzo piano derivante dal coinvolgimento della comunità on line e fisica di coloro che vogliono avere consigli per i loro investimenti come startupper o investitori in start up.

L’attività di sensibilizzazione, quindi, sarà la protagonista di questo progetto; sensibilizzazione indirizzata sia verso il singolo e la relativa presa in carico dal business coach, sia verso la comunità che verrà sensibilizzata su alcune tematiche specifiche qui di seguito elencate:

  • le opzioni per la realizzazione della propria idea imprenditoriale,
  • la tutela del marchio, i brevetti e in generale la proprietà intellettuale,
  • i principali strumenti di impiego del risparmio e dell’investimento;
  • i diritti dei risparmiatori e degli investitori nella fase di sottoscrizione delle proposte di investimento presso banche e le assicurazioni;
  • le principali tutele in qualità di ditta individuale;
  • i principali doveri verso le pubbliche amministrazioni come start up;
  • l’iter stragiudiziale per l’apertura e la tutela della propria start up


    Per raggiungere gli obiettivi preposti, riguardanti le tematiche di cui sopra, il progetto realizzerà le seguenti attività:
  1. Raccolta e sistematizzazione delle informazioni sulle tematiche sopra descritte attraverso la costituzione di un Comitato Scientifico
  2. costruzione di moduli informativi per le persone fisiche che vorrebbero aprire una ditta individuale e/o una start up;
  3. apertura dello sportello di consulenza “HUB-UP” per il business coach;
  4. organizzazione e calendarizzazione di alcuni (un minimo di 3 ed un massimo di 6) webinar informativi destinati alla persona fisica che voglia aprire una start-up.

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
telefono: 0644340366

Il servizio, con il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale, ha lo scopo di migliorare il livello di conoscenza e di consapevolezza dei cittadini sul funzionamento delle strutture pubbliche e private che erogano i principali servizi a tutela dei consumatori, nonché la segnalazione di disservizi ma anche proposte e suggerimenti per la loro risoluzione.

Lo Sportello offrirà ai cittadini consulenze legali, assistenza e tutela in materia di:

1. Servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni;

2. Erogazione di servizi essenziali quali: sanità, trasporti, servizi idrici, smaltimento rifiuti, etc

3. Gestione delle utenze domestiche: utenze di energia elettrica, gas e acqua

4. Inadempienze contrattuali: vendite a domicilio, a distanza e fuori dai locali commerciali, problemi con agenzie di viaggio o tour operator, diritto di recesso, garanzie, clausole vessatorie, etc

5. Servizi erogati da banche, assicurazioni e finanziarie quali: sospensione delle rate, Restituzione importi pagati e non dovuti, estinzione e consolidamento debiti, verifiche contrattuali, visure al CRIF, Polizze vita e sanitarie

6. Multe e sanzioni amministrative

7. Segnalazioni da parte dei cittadini di disservizi e suggerimenti

Per informazioni e segnalazioni i cittadini potranno rivolgersi al Contact Center di Federconsumatori Lazio al numero 06/44340366 da Lunedì a Venerdi dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

TIVOLI

Lo sportello seguirà i seguenti orari:

Tivoli - Via del Governo, 2.
Lunedì 8.00/15.00 e Sabato 9.00/12.00

Villa Adriana - Via di Villa Adriana, 178
Venerdì: 9.00/14.00

Tivoli Terme - Via Don Minzoni, 9/A
Giovedì: 9.00/14.00

Il luogo e gli orari potranno subire delle variazioni.


LANUVIO, GENZANO, NEMI

Sportello di Lanuvio, sito in Via delle Selci Larghe - sede della Protezione Civile:
lunedì ore 9.00/13.00
sabato ore 9.00/13.00

Sportello di Genzano, sito in Via Italo Belardi 81 - sede comunale:
giovedì ore 15.00/19.00
venerdì ore 9.00/13.00

Sportello di Nemi, sito in Via Corso Vittorio Emanuele - sala Vulcano:
martedì ore 9.30/12.30

URP Santa Lucia di FONTE NUOVA
URP Santa Lucia di Fonte Nuova - Via Lago di Bracciano 7

Lunedì 9.00-13.00 15.00-18.00

Giovedì 9.00-13.00 15.00-18.00

Sabato 9.00-13.00

Il luogo e gli orari potranno subire delle variazioni.

 

 

doc ostia

Dal 6 febbraio apre lo Sportello Di Ostia, un progetto di Federconsumatori realizzato nell'ambito dello "Sportello Sociale" dello SPI CGIL Roma  e Lazio.

Lo Sportello sarà attivo ogni mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 in Via Costanzo Casana, 207 - 00121 c/o CGIL.

Contattateci al numero: 0644340366/80

Le tematiche che si potranno affrontare sono le seguenti:

  • Bollette Pazze o disservizi

Energia elettrica, Gas, Acqua, Telefono, Rifiuti, Pay TV

  • Banche – Mutui – Anatocismo

Estinzione anticipata, Sospensione delle rate, Anatocismo, Gratuità della cancellazione ipotecaria, Restituzione importi pagati e non dovuti

  • Medicina e sanità

Malpractice Medica, Odontoiatrica, Sicurezza alimentare, Danni ambientali, da inquinamento, esistenziali.

  • Multe e Sanzioni
  • Finanziarie

Estinzione e consolidamento debiti, Verifiche contrattuali, Calcolo costo del finanziamento (TAEG) e visure al CRIF, CAI

  • Assicurazioni – Rc auto – Sinistri

Indennizzo diretto, Polizze vita, Polizze sanitarie, RC terzi polizze infortuni, Estinzione polizze di durata poliennale, Accertamenti ipocatastali, Visure al PRA

  • Inadempienze contrattuali

Vendite a domicilio, a distanza e fuori dai locali commerciali, Disservizi relativi ai trasporti pubblici, aerei, treni, viaggi e servizi postali

  • Condomini

 

 

 

Si celebra oggi il Data Privacy Day, giornata istituita dall’Unione Europea nel 2006, poi adottata in tutto il mondo, per sensibilizzare gli utenti sull’importanza dei propri dati personali e sula loro protezione.

Si tratta di una tematica estremamente rilevante ai nostri giorni: basti pensare che secondo i dati della Commissione UE all’indomani dall’entrata in vigore del Gdpr sono quasi 100.000 i ricorsi presentati dai cittadini.

Questo testimonia, da un alto la crescente consapevolezza circa l’importanza dei propri dati personali, nonché sulle conseguenze di un loro utilizzo distorto.

In questo senso è necessario uno sforzo congiunto del Garante della Privacy, del Governo e dell’UE per far sì che gli abusi, le violazioni e gli usi impropri dei dati sensibili siano impediti in maniera efficace e adeguata. Le attuali sanzioni previste dal Gdpr risultano in tal senso ancora marginali e insufficienti: se possono rappresentare una minaccia per le piccole e medie aziende, di certo non sono in grado di porre alcun freno al business miliardario delle grandi piattaforme che operano in rete.

Per questo è importante diffondere guide e istruzioni rivolte ai cittadini per metterli in guardia dai rischi e informarli sulle buone pratiche da adottare nel corso della propria “vita digitale”, ma la vera azione di contrasto si deve svolgere sul piano internazionale. Non si tratta più solo di proteggere i dati degli utenti, ma di garantire il loro diritto a ricevere e diffondere informazioni trasparenti, corrette, accessibili.

Per fare questo è necessario obbligare le grandi corporation alla trasparenza, impedendo loro di proseguire la vera e propria opera di censura che finora hanno attuato indisturbate. Va in questa direzione la nostra azione inibitoria contro Twitter e le sue regole d’uso del tutto arbitrarie, che gli consentono di cancellare un utente senza alcuna motivazione o di non pubblicare le sue opinioni. Vista la diffusione e la pervasività di tali piattaforme, garantire una libertà di espressione reale, che non sia solo apparenza ed esibizionismo, è diventata una urgente questione democratica.

Si è concluso a Rimini il 16 gennaio l’VIII Congresso Nazionale della Federconsumatori nell’ambito del quale è stato rieletto in qualità di Presidente Nazionale Emilio Viafora.

“Il Congresso Nazionale si svolge in una situazione particolarmente problematica nella vita del Paese, attraversato da profonde pulsioni che, partendo dal crescente malessere e dalle disuguaglianze che si sono prodotte nella società, rischia di regredire sia sul versante economico-sociale che su quello democratico e della libertà.” – Afferma Emilio Viafora.

“La preoccupante avanzata di sovranismi e nazionalismi, la sfiducia crescente nei confronti delle Istituzioni, il malcelato attacco alle forme di rappresentanza: sono solo alcune delle sfide che l’attuale contesto italiano ci pone. Sfide a cui dovremo rispondere in maniera attente, attive a preparata, facendoci promotori del ruolo delle Associazioni dei Consumatori come vero e proprio presidio di legalità.

In tal senso sosterremo una profonda riforma del Codice del Consumo, per renderlo capace di affrontare le nuove sfide del consumerismo e dare risposta ai nuovi diritti nell’era digitale, assicurando la possibilità di promuovere in modo semplificato la class action.

L’obiettivo che ci poniamo nei prossimi anni è quello di dare risposte sempre più aderenti alla complessità dei problemi, delle opportunità e dei nuovi diritti che riguardano le nuove generazioni. Sono loro, infatti, che accanto ai soggetti vulnerabili vivono sulla propria pelle una caduta di aspettative e vengono deprivati della possibilità di esprimere fino in fondo il loro potenziale cognitivo e creativo. Verso di loro dobbiamo mettere a disposizione tutte le energie dell’Associazione.”

ENTE: FEDERCONSUMATORI

CODICE: NZ06009

 

GRADUATORIA FINALE SERVIZIO CIVILE

Fatte salve le verifiche di competenza del
Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

PROGETTO

CONSUMIAMO INFORMATI

SEDE DI REALIZZAZIONE

FEDERCONSUMATORI LAZIO

 

        N.

COGNOME

NOME

DATA DI NASCITA

PUNTEGGIO

POSIZIONE

          1.

DIANA

MARTINA

22/08/1989

75,00

IDONEO SELEZIONATO

2.       

RIBICHINI

DANIELE

02/09/1998

62,00

IDONEO SELEZIONATO

Auguri di Buon Natale!
21 Dic 2018

Federconsumatori Lazio augura a tutti i cittadini del Lazio e a tutti i suoi Associati un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!

Link: https://www.romatoday.it/politica/terzo-settore-soldi-arretrati.html

La rivolta del terzo settore: "9 milioni di arretrati, la Ragioneria tiene in ostaggio soldi pubblici"

Per accendere i riflettori “sulle condizioni vergognose” in cui versa il terzo settore nella Capitale si sono detti pronti anche ad “avviare lo sciopero della fame di fronte alla Ragioneria capitolina”. 9 milioni di euro di crediti, “nelle ultime ore scesi a 7,5”, circa un anno e mezzo di fatture non versate, destinati a finanziare le attività di cooperative sociali e associazioni, strutture di accoglienza, parrocchie e realtà laiche che svolgono per conto del Comune di Roma una variegata gamma di servizi alla persona.

Una trentina di rappresentanti di questo mondo si sono incontrati questa mattina presso la sede del Cesv di via Liberiana per denunciare con una conferenza stampa “il rischio che, per l’inefficienza dell’amministrazione capitolina, stanno correndo servizi rivolti a minori, anziani, portatori di handicap, case famiglia, donne vittime di tratta” ha spiegato Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio ed ex assessora alle Politiche Sociali del Comune. “Tantissime strutture della nostra città rischiano il fallimento, di gettare per strada i propri operatori e la chiusura dei fidi da parte delle banche. Anche il Durc potrebbe non essere in ordine per concorrere alle gare e agli avvisi pubblici". Proprio questa mattina, ha aggiunto Danese, “abbiamo saputo che è stata reintrodotta la Tari per strutture come casa famiglia che era stata cancellata da Alemanno”.

Mentre tutti arrancano, alcune realtà sono già state costrette a chiudere. Come “un centro per minori non accompagnati di Genazzano, con tanto di percorsi innovativi legati all’agricoltura sociale, che è stato costretto ad allontanare 11 utenti” ha spiegato Matteo Mennini, presidente della onlus Bambini più diritti. “E su un altro centro a Subiaco, destinato a una ventina di minori, pesano 340 giorni di ritardo nei pagamenti. Ricordo” conclude “che questi servizi svolti nei comuni dell’hinterland romano sono richiesti dal dipartimento Politiche Abitative di Roma Capitale”. Raffaele Castaldo presidente di Anteas, l’Associazione nazionale di volontariato e promozione sociale della provincia di Roma denuncia invece “340 giorni di ritardo accumulato dal X municipio verso il servizio di assistenza a 130 anziani a Ostia”. 

Nel mirino c’è il Campidoglio e, in particolare, la ragioneria generale. “In Campidoglio i soldi ci sono” ha ribadito Danese. “Abbiamo scritto anche all’Anac, l’Autorità anticorruzione, per un incontro sul tema e affinché intervenga”. Emma Ciccarelli presidente del Forum delle associazioni famigliari del Lazio fa appello alla Ragioneria del comune di Roma “perché smetta di tenere in ostaggio il denaro pubblico e si adoperi entro Natale a svincolare i fondi. Siamo preoccupati per i minori” ha spiegato “perché la mancanza di soluzioni adeguate li espone a un maggior rischio a delinquere e li priva della speranza di dare una svolta alla propria vita”. E per i lavoratori, perché “mentre 9 milioni di euro già assegnati restano inspiegabilmente nelle casse del Campidoglio, troppi operatori dei servizi alla persona sono senza stipendio da mesi”.

Non è l’unica a denunciarlo: “L’amministrazione spesso ci cerca per risolvere i casi difficili e le emergenze e quando lo fa stanzia i fondi con determine dirigenziali” aggiunge Mennini. “Non possiamo più stare in un sistema in cui le politiche sociali sono in mano alla Ragioneria. In mesi e mesi di difficoltà abbiamo ricevuto solo porte in faccia”. Una “miopia amministrativa” per Claudio Tosi presidente del Cemea del Mezzogiorno onlus secondo cui Roma “è una città che sta abdicando al suo sviluppo futuro”.

Mauro Giardini, responsabile della Cooperativa sociale C.E.A.S. – Centro Educativo di Accoglienza e Solidarietà aggiunge: “Non ci possiamo più permettere di pagare le banche perché abbiamo ben altre cose a cui far fronte. La politica deve parlare con noi”. A sostegno del terzo settore presenti anche Federconsumatori del Lazio, Confcooperative, Legacoop, Movi, l’Alleanza contro la povertà del Lazio e la Rete dei numeri pari. 

L’appello alla politica è quello di “stare vicino al terzo settore anche se è Natale e la Ragioneria è chiusa”. Con un messaggio: “Non permetteremo alla sindaca e agli assessori di andare tranquillamente a fare passerelle visitando o portando saluti in queste realtà. Siamo pronti a protestare ovunque accada”. 

 

È evidente – dice Stefano Monticelli presidente di Federconsumatori Lazio – che la A24, Strada dei parchi, è come le vie, le piazze, i sentieri e le strade d’oro e d’argento della Gerusalemme Celeste di Giacomino da Verona, se per fare una decina di chilometri e andare a Tivoli o ancora meno a Lunghezza o Roma est, da gennaio bisognerà pagare il 13% in più. E dove è finito l’impegno a bloccare gli aumenti del Ministro Toninelli, che prima denuncia la scarsa manutenzione dei cavalcavia dell’autostrada e poi fa finta di niente quando devono scattare i rincari, che ricadranno soprattutto sui pendolari di tutto il quadrante fino al Reatino? Gli aumenti sono ingiustificati – concorda Emilio Viafora, presidente Federconsumatori nazionale -, sono legati all’inflazione, ma, negli ultimi 10 anni aumentano più del doppio; sono tariffe, ma rispetto al loro aumento medio crescono più di un quarto; dipendono dagli investimenti, ma di soldi sborsati dalla Strada dei parchi, non per manutenzione ordinaria, ne abbiamo visti ben pochi. Senza considerare che questa è una strada che raggiunge comunità duramente colpite dagli eventi sismici, quelle dell’Abruzzo e dell’alto Lazio, che a fatica stanno tentando di riprendersi. Per questo – conclude Viafora –, il Ministro stia in ascolto dei cittadini e convochi coi sindaci anche le Associazioni dei Consumatori.

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