Quando riceviamo una fattura con importi elevati rispetto alla norma o rispetto a quello che ci aspettavamo di ricevere, dobbiamo capire se questa anomalia è dovuta all’attivazione di un contratto non richiesto o difforme rispetto a quello richiesto, se ci sono stati addebitati importi per servizi non richiesti, per consumi impropri o non nel giusto momento (maxi conguagli energia).

Le bollette vanno sempre contestate all’Azienda che ci sta fornendo il servizio entro la data di scadenza e in alcuni casi possiamo decidere di pagare solo l’importo che riconosciamo come dovuto.

Federconsumatori Lazio può aiutarti a capire se nella tua bolletta sono presenti importi anomali e, contestare immediatamente all’azienda ottenendo il rimborso o l’annullamento di quanto non dovuto e soprattutto facendo ripristinare uno stato di normalità.

Prestiamo particolare attenzione quando le bollette sono domiciliate in banca.

Se riceviamo bollette pazze di energia ricordiamoci sempre di leggere il contatore e comunicare la lettura per far si che ci vengano addebitati consumi effettivi e non stimati.

Se le riceviamo da un’azienda di telecomunicazione, stiamo attenti ai banner pubblicitari quando navighiamo in internet, agli abbonamenti non richiesti e a non rispondere a strane email che promettono vincite di premi soprattutto se in denaro.

 

  • Contratto non richiesto Open or Close

    In caso di contratto non richiesto oppure attivato da qualcuno diverso dall’intestatario attuale dell’utenza telefonica, possiamo difenderci disconoscendo il contratto:

    Rivolgiamoci agli organismi competenti (carabinieri, polizia postale) inviamo una lettera di reclamo all’azienda telefonica che ci ha attivato il contratto.

    NON paghiamo il servizio e soprattutto non utilizziamolo.

    Se abbiamo usufruito del servizio sospendere il pagamento NON è la soluzione più prudente.

    In ogni caso è necessario inviare lettera di messa in mora all’operatore, contestando la mancata consegna del contratto scritto, sollecitandone l’invio e specificando che fino a quando ciò non avverrà il consumatore non e' vincolato al contratto e che l’eventuale pagamento della prestazione non dovrà essere considerato accettazione dello stesso.

  • Contratto difforme e registrazioni telefoniche Open or Close

    Spesso attiviamo i contratti di servizio per via telefonica, attraverso una chiamata commerciale che riceviamo magari mentre siamo indaffarati a svolgere qualche faccenda domestica.

    Dobbiamo sapere però, che il consenso verbale è giuridicamente valido.

    Basta dire si ad una proposta commerciale per attivare immediatamente un contratto o acquistare un prodotto.

    Quindi prendiamoci sempre del tempo, anche se l’offerta ci sembra conveniente verifichiamo sui siti del venditore le condizioni contrattuali che ci hanno proposto.

    In ogni caso, se decidiamo di procedere con la telefonata, ricordiamoci che deve avere specifiche caratteristiche per essere ritenuta valida:

    • l’operatore deve comunicare, all'inizio di ogni conversazione, il nominativo della società per conto della quale avviene il contatto telefonico;
    • lo scopo del contatto telefonico e il proprio nome e cognome;
    • se il titolare dell’utenza telefonica ha manifestato la volontà di concludere il contratto, l’addetto deve comunicare il numero identificativo della pratica e i recapiti ai quali il cliente può rivolgersi per ulteriori informazioni.
    • il consumatore dopo la conclusione della registrazione deve ricevere per posta ordinaria o elettronica, un messaggio che gli confermi la conclusione del contratto e che in particolare precisi che, a sua tutela e con il suo consenso, l’ordine telefonico è stato registrato e che tale registrazione è in ogni momento accessibile.

    Anche se la telefonata ha valore di contratto, il consumatore è realmente vincolato solo dopo aver firmato la documentazione scritta.

    Il gestore deve inviare conferma del contratto concluso su un mezzo durevole (copia cartacea, mail, cd). In caso di mancata conferma, il contratto non è vincolante per il consumatore, ma se il servizio è stato già attivato dovremo intraprendere un percorso (reclamo, conciliazione obbligatoria) per pretendere l’annullamento del contratto stesso.

    Se in seguito all’attivazione telefonica riceviamo una fattura con importi che non riconosciamo, e quindi difformi, ricordiamoci che è nostro diritto, in qualsiasi momento, entrare in possesso della copia cartacea del nostro contratto oppure della registrazione telefonica per verificare effettivamente cosa ci è stato attivato e procedere con l’eventuale contestazione.

  • Servizi in sovrapprezzo (telecomunicazioni) Open or Close

    Si nascondono sempre dietro nomi diversi e spesso è difficile identificarli in fattura.

    Per non attivarli contro la nostra volontà dobbiamo prestare attenzione ai BANNER PUBBLICITARI e alle FINESTRE DI POP-UP, ma dobbiamo stare attenti anche a navigare oltre le soglie di bundle previste dalle nostre offerte commerciali.

    Per non attivare questi servizi è possibile innanzitutto richiedere l'attivazione del blocco selettivo, un sistema bloccante verso tutte le decadi 4 (oroscopi, chat etc).

    Ricordiamoci però che questa procedura blocca tutti i servizi anche quelli che abbiamo attivato volontariamente (sms dalla banca etc).

    Dobbiamo sempre monitorare il credito residuo o gli addebiti in fattura, se riconosciamo delle anomalie dobbiamo chiamare il servizio clienti del gestore e chiedere la disattivazione immediata del servizio.

    L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha inoltre introdotto un numero verde 800.44.22.99 – attivo 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana per consentire all’utente di essere informato dell’attivazione di abbonamenti a servizi premium.

    Ricordiamoci infine che possiamo sempre richiedere la restituzione di quanto indebitamente sottratto. È opportuno farlo con un reclamo scritto alla sede del gestore.

  • Maxi conguaglio (energia) Open or Close

    Riceviamo una maxibolletta quando per lunghi periodi l’azienda non ci ha fatturato i nostri consumi effettivi ma ha effettuato una stima degli stessi che potrebbero pertanto risultare molto più alti di quelli veramente a nostro carico.

    È importante guardare il «prospetto delle letture del contatore e dei consumi» riportato sulla seconda o terza pagina della bolletta in cui è indicato se le letture sono state rilevate o stimate.

    Se sono rilevate vuol dire che riportano la quantità dei consumi che abbiamo fatto in quel periodo e quindi la bolletta è corretta.

    Se invece sono stimate consigliamo prima di tutto di effettuare l’autolettura comunicando all’azienda i consumi riportati sul contatore, poi se le differenze tra lo stimato e quello che abbiamo letto sono rilevanti, procediamo con un reclamo per chiedere la rettifica della fattura.

 

 

 

FEDERCONSUMATORI LAZIO
Indirizzo: Via Antonio Gallonio 23 00161 ROMA

Tel: 06.44340366/80
Fax: 06.44340709

Dal Lunedi al Venerdi
09.00-13.00/14.00-18.00

 logo 3023

m2.jpg

m3.jpg